Heinrich Heine
13. 12. 1797 –
17. 2. 1856
Nei suoi versi si incontrano ironia, tenerezza e malinconia. Fu uno dei più importanti poeti tedeschi del XIX secolo e divenne famoso per la sua satira pungente, capace di commuovere e al tempo stesso di scuotere con altrettanta forza. Raggiunse il massimo splendore con il Libro dei canti, i cui testi ispirarono musicisti e rivoluzionari. Le sue critiche corrosive alla situazione politica e sociale lo condussero infine all'esilio parigino, dove rimase fino alla morte.
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